Naso chiuso? Cause, sintomi e rimedi per respirare meglio!

Naso chiuso e difficoltà a respirare? Sei alle prese con raffreddore e starnuti?

Tante persone si trovano in questa situazione, soprattutto durante il periodo invernale e nei cambi di stagione. Le cause e i sintomi possono essere molteplici: vediamo insieme quali sono e come combatterli!

Fisiologia della respirazione

Inspirando dalle narici l’aria passa nel naso, viene riscaldata e filtrata dalla mucosa nasale, percorre faringe, laringe, la trachea e infine i bronchi e gli alveoli. In questi ultimi avviene lo scambio gassoso tra ossigeno respirato e anidride carbonica prodotta dal nostro corpo che deve essere smaltita, ripercorrendo il tragitto in senso contrario. La respirazione è un processo involontario, cioè richiede volontarietà del gesto. I centri di controllo si trovano alla base dell’encefalo e permettono il movimento del diaframma e dei muscoli intercostali. A seconda del pH del sangue la frequenza degli atti respiratori inspirazione /espirazione varierà per ogni soggetto.

Parliamo di naso chiuso o congestione nasale quando abbiamo un accumulo di muco all’interno delle cavità nasali e quando abbiamo un’infiammazione dei tessuti circostanti. Le cause della conseguente modifica della respirazione possono quindi essere:

  • strutturali, e quindi dovute ad una deviazione del setto congenita o da trauma; oppure causate da poliposi nasale;
  • infezioni come l’ingrossamento delle adenoidi, le infezioni batteriche e il virus del raffreddore;
  • rinite allergica e la cosiddetta febbre da fieno;
  • da altre cause come la sinusite e il reflusso gastroesofageo.

Quando abbiamo il naso intasato la presenza di muco può portare anche a:

  • una alterazione dell’udito;
  • apnee notturne per la respirazione non costante;
  • russamento;
  • difficoltà a riposare e complicazioni importanti come l’ipossia, cioè
  • mancanza di ossigeno e sensazione di soffocamento.

Ad oggi le terapie applicabili sono:

  • la chirurgia in caso di adenoidi ingrossate e deviazione del setto;
  • fans, l’aspirina e il paracetamolo in presenza di muco da batteri/virus;
  • antistaminici in caso di allergia;
  • antiacidi in presenza di reflusso.

Rimedi naturali per liberare il naso chiuso

La congestione nasale è una condizione che si verifica in concomitanza con la maggior parte delle patologie riguardanti le vie respiratorie e, come accennato in precedenza, consiste in un accumulo di muco nelle cavità nasali e in una infiammazione delle mucose.

Generalmente, una congestione nasale si risolve dopo pochi giorni, ma per avere un immediato sollievo e accelerare il processo di guarigione può essere utile ricorrere ad alcuni rimedi naturali e accuratezze di igiene per migliorare lo stato di benessere, come ad esempio:

  • fare lavaggi nasali con soluzione saline per pulire le cavità nasali; le soluzioni fisiologiche permettono una pulizia quotidiana, mentre le soluzioni ipertoniche sono da preferire in presenza di muco denso perché permettono per forza osmotica di trascinare via i batteri;
  • effettuare suffumigi con bicarbonato di sodio e oli essenziali come l’eucalipto, dall’azione balsamica. I vapori hanno azione disinfettante, decongestionante ed emolliente. Basta un pentolino ed un asciugamano, si consiglia di alzare il capo ogni 2 minuti. Ideali per gli adulti, un minimo di attenzione per i bambini per la distanza della fonte di calore e il volto;
  • utilizzare fazzoletti monouso in modo tale da non maneggiare materiali infetti; pulire e disinfettare le mani ogni volta che ci si soffia il naso;
  • bere bevande calde come tisane per ripristinare una corretta idratazione. L’acqua è l’elemento principale del nostro corpo, ma è anche coinvolta in quasi tutti i processi fisiologici tra cui i processi detox naturali e l’efficacia del nostro sistema immunitario;
  • aumentare il consumo di frutta e verdura ricca di vitamine e sali minerali per migliorare la risposta immunitaria;
  • arieggiare la stanza ogni 2-3 ore in modo tale da avere un ricircolo di aria pulita;
  • tenere un tasso di umidità del 40-50% nella stanza in cui si dorme, meglio controllato con un umidificatore con olio essenziale di eucalipto o calendula;
  • utilizzare uno spray decongestionante nasale naturale per migliorare la respirazione.

Perché utilizzare spray nasali a base di Lattoferrina?

Quando le nostre vie aeree sono attaccate dai batteri, il nostro corpo attiva il sistema immunitario. L’infezione crea infiammazione e dilatazione dei vasi sanguigni, inoltre viene prodotto più muco per intrappolare gli agenti patogeni. Queste due risposte modificano la qualità della respirazione. Utilizzare uno spray nasale a base di Lattoferrina permette di ripristinare una adeguata respirazione.

La Lattoferrina è una glicoproteina presente nel latte materno, principalmente nel colostro, nella saliva e nelle lacrime e nei granulociti neutrofili, cellule del sistema immunitario. Scoperta nel 1939 nel latte vaccino, ne è stata rivalutata recentemente l’utilità per via delle sue proprietà antivirali, immunomodulatrici e antibatteriche.

Questa proteina appartiene alla famiglia delle transferrine, in grado di legare e trasportare il ferro, elemento indispensabile per la crescita batterica e dei funghi. La lattoferrina ha azione antibatterica in quanto è capace di rompere la membrana cellulare di alcuni batteri e, sequestrando il ferro, impedisce la loro proliferazione.

La sua azione antivirale invece dipende dalla sua capacità di impedire l’adesione del virus alle cellule, fermando così la replicazione del virus e avendo quindi un importante ruolo nella prevenzione.

La Lattoferrina può:

  • stimolare naturalmente la crescita dei bifidobatteri (i batteri “buoni” presenti nell’intestino);
  • stimolare la riproduzione delle cellule natural killer;
  • stimolare l’attività dei neutrofili;
  • modulare l’attività delle citochine infiammatorie.

Risulta dunque un sostegno ideale per tutto il sistema immunitario.

La Lattoferrina può essere assunta sotto forma di integratore alimentare oppure può essere utilizzata in formulazioni come spray nasali, in quanto diversi studi hanno dimostrato che la Lattoferrina può inibire la replicazione dei virus implicati nelle malattie respiratorie più frequenti ed in particolare in caso di raffreddore, sinusite, rinite, e allergie in generale.

La soluzione PromoPharma®: Lattoferrina 200 Immuno Spray Nasale antivirus

Il dispositivo medico LATTOFERRINA 200 IMMUNO SPRAY NASALE di PromoPharma® è una soluzione salina, con Lattoferrina, ad azione decongestionante per effetto osmotico. Ottimale per l’igiene delle mucose nasali e per l’azione muco-fluidificante, dona sollievo in caso di raffreddore e rinite allergica, sintomi della sinusite, polveri e agenti inquinanti.

Immagine Lattoferrina 200 Immuno Spray Nasale XanaStore

Lattoferrina 200 Immuno Spray Nasale

Per chi è consigliata?

Utilizzare Lattoferrina 200 Immuno Spray Nasale decongestionante in caso di:

  • raffreddore e rinite allergica;
  • sintomi della sinusite;.
  • polveri e agenti inquinanti

Gli intolleranti al lattosio possono assumere integratori a base di lattoferrina?

La Lattoferrina è un enzima presente nel latte ma non ha interazione con il lattosio, la purezza della materia prima lo rende sicuro.

Lattoferrina 200 Immuno Spray Nasale, essendo uno spray con somministrazione locale, diventa idoneo anche per i soggetti più sensibili a livello intestinale.

Modalità d’uso:

  • Dai 6 ai 12 anni: 1 nebulizzazione per narice, 2 volte al giorno.
  • Dai 12 anni in su: 2 nebulizzazioni per narice, 2 volte al giorno.

Tenere il flacone in posizione verticale, introdurre nella narice la sua estremità e premere con moto rapido e deciso. Agitare bene prima dell’uso.

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